Il rivelatore è un dispositivo elettronico che rileva la presenza di metalli nelle vicinanze, utilizzati per i controlli di sicurezza nei punti di accesso nelle carceri, tribunali e aeroporti per individuare armi nascoste in metallo sul corpo di una persona. Essi sono spesso costituiti da un’unità palmare e una sonda, quando il sensore si avvicina ad un pezzo rilevabile è indicato da un segnale di cambiamento audio o visivo sull’indicatore. Di solito più l’oggetto è vicino, più alto è il tono in cuffia o maggiore è l’oscillazione dell’ago. La forma più semplice di un rivelatore di metallo è costituito da un oscillatore che produce una corrente alternata che passa attraverso una bobina producendo un campo magnetico . Se un pezzo di metallo elettricamente conduttivo è vicino alla bobina, correnti parassite saranno indotte nel metallo e questo produce un campo magnetico quindi agisce come un magnetometro e la variazione del campo magnetico dovuto al oggetto metallico può essere rilevato.

L’analizzatore di spettro è uno strumento che permette l’analisi dello spettro dei segnali posti al suo ingresso. Può essere considerato il duale nel dominio della frequenza dell’oscilloscopio, che fa invece l’analisi nel dominio del tempo, ma non è a banda larga bensì a banda stretta, per questo motivo introduce anche meno rumore e riesce ad avere una sensibilità più elevata. Questi tipi di analizzatori sono molto veloci e sono usati per analizzare i moderni segnali a radiofrequenza che hanno un’alta dinamica e impulsi non ripetitivi. La caratteristica dei Real Time è di monitorare i segnali in tempo reale, quindi l’analisi deve essere eseguita velocemente e per fare ciò si effettua l’analisi del segnale utilizzando l’elaborazione del segnale digitalizzato in tempo reale (DSP).